Come si previene il soffocamento

In età pediatrica l’ostruzione delle vie aeree che causa il soffocamento può derivare da ingestione di cibo o di corpi estranei come pile, palline di gomma, monete, piccole parti di giocattoli.

Nelle Linee guida di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica il Ministero della Salute  fornisce indicazioni per chi si prende cura dei bambini e anche informazioni sulla prevenzione e sui corsi per imparare le corrette manovre di disostruzione e rianimazione cardiopolmonare.

Perché i bambini sono più a rischio di ostruzione delle vie aeree?

L’alta incidenza di episodi di soffocamento nei bambini, specialmente nei primi 3 anni di vita, è dovuta al fatto che il bambino è immaturo di fronte alla percezione del pericolo e - fisicamente - ha un ridotto diametro delle vie aeree, scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi, dentizione incompleta, i molari, infatti, che servono per triturare e sminuzzare il cibo affinché possa essere facilmente ingerito, non sono ancora presenti. Inoltre, il bambino riesce a tossire debolmente pertanto non riesce a espellere il corpo estraneo che ostruisce le vie aeree.

Va tenuto conto poi che i bambini sono propensi a fare più cose nello stesso tempo e spesso, mentre mangiano, parlano, guardano la tv o il tablet, giocano, corrono andando incontro a situazioni di maggiore pericolo.

Ci sono cibi che sono più rischiosi?

Sempre secondo le Linee Guida del Ministero della Salute gli alimenti che possono provocare il soffocamento hanno in comune particolari caratteristiche di forma e dimensioni:
  • tondi e piccoli come mozzarelline, ciliegie, olive, fagioli, pomodorini, polpettine, pop corn, perché rischiano di essere deglutiti interi 
  • cilndrici come salsicce, wurstel, carote che si possono fermare nell’ ipofaringe (tratto terminale della faringe) 
di consistenza:
  • appiccicosa come per esempio burro e formaggi spalmabili
  • fibrosa nel caso di sedano, finocchi, carciofi, prosciutto crudo, alcuni tagli di carne, perché difficili da masticare e ridurre in piccoli pezzetti
  • molle e comprimibile, di nuovo con wurstel, mollica di pane, gelatine che possono scendere nelle vie aeree prima di essere masticati
  • dura. E' il caso di caramelle e confetti ma anche di mele, pere, pesche, frutta secca quando sono in pezzi grossi.

  Come preparare il cibo per minimizzare il rischio di soffocamento

  • tagliare gli alimenti di forma tonda in quarti e quelli cilindrici a listarelle e mai a rondelle
  • togliere semi e noccioli da ciliegie, pere, pesche, olive ecc
  • rimuovere tutti gli ossicini dalla carne e le lische dai pesci
  • eliminare nervature e filamenti dagli alimenti fibrosi e carne
  • cuocere i cibi duri per renderli più teneri
  • spalmare su piccoli pezzi di pane gli alimenti molli e appiccicosi
  • ammollare uvetta e frutta disidratata
  • evitare cibi come caramelle, gelatine, frutta a guscio almeno fino al 4° anno di età.

Prevenire il rischio di soffocamento:
7 norme di comportamento indicate dal Ministero

  • il bambino deve mangiare in un ambiente tranquillo
  • deve mangiare seduto a tavola o sul seggiolone con la schiena diritta 
  • non deve giocare, correre, parlare con la bocca piena
  • non deve mangiare in macchina, mentre piange, ride oppure guarda la tv o il tablet
  • insegnare al bambino a mangiare lentamente piccoli bocconi di cibo e a masticare bene prima di deglutire
  • non lasciarlo da solo mentre mangia e non forzarlo a mangiare 
  • cucinare e somministrare alimenti appropriati all’età.

Cosa fare in caso di principio di soffocamento

Quando le vie aeree sono ostruite parzialmente e il bambino inizia a respirare con difficoltà bisogna tranquillizzarlo e incoraggiarlo a tossire e se l’ostruzione persiste ocorre chiamare i soccorsi.

Se l’ostruzione è completa e il piccolo non può tossire, piangere o parlare, dopo aver allertato il 112, è necessario praticare la manovra di disostruzione.

Nei bambini di età superiore all’anno la manovra di disostruzione deve essere eseguita con movimenti, molto delicati, che includono 4 o 5 colpetti tra le scapole con il palmo aperto e compressioni toraciche (manovra di Heimlich). Controllare dopo ogni manovra, se l’ostruzione è affiorata, cercare di rimuoverla manualmente senza provocare danni.

Se il bambino ha meno di 1 anno di età si deve posizionare a faccia in giù lungo  l’avambraccio con la testa rivolta verso il basso, dare 4 o 5 colpetti sempre molto delicatamente tra le scapole con il palmo della mano. Se la situazione non si sblocca, si può girare il bambino sulla schiena e si effettuano 5 massaggi, con due dita, al centro del torace, spingendo verso l'interno e verso l'alto. Dopo ogni massaggio controllare se l’ostruzione è fuoriuscita.

Cosa non fare

  • non scuotere il bambino
  • non metterlo a testa in giù
  • non introdurre le dita in gola per far uscire il corpo estraneo.
In ogni caso, anche quando si riesca in autonomia a risolvere la situazione è sempre bene allertare i soccorsi o recarsi al Pronto Soccorso soprattutto se si sospetta che si sia verificato un deficit respiratorio anche se momentaneo.
 
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Revisione medica a cura di: Dott. Massimo Vota
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