Il tè per i bambini

Nell’alimentazione dei più piccoli è sempre bene preferire il consumo di acqua, per dare sin da subito delle corrette abitudini alimentari, ma talvolta si può proporre nelle merende anche karkadè, camomilla o tè.

Mentre camomilla e karkadè sono per definizione prive di sostanze eccitanti quali teina e caffeina, per il tè bisogna prestare attenzione, in quanto esistono diversi tipi di tè in commercio.

Possiamo avere i tè neri o bianchi molto ricchi in teina e per questo sono da sconsigliare alle mamme, in quanto potrebbero causare nervosismo e rendere difficile la fase di addormentamento nei bambini.

Il tè Rooibos invece risulta particolarmente adatto, in quanto naturalmente privo di teina e ricco di antiossidanti. Se gradito dal bimbo quindi può essere consumato.

Va sempre ricordato ai nostri pazienti di non zuccherare le bevande e soprattutto di non acquistarle già confezionate, proprio per l’elevato quantitativo di additivi, intensificanti di sapore, zuccheri in esse presenti, che oltre che causare un aumento ponderale se consumate in eccesso, inducono spesso dipendenza dal gusto “dolce”. Quindi è bene proporre sempre al bimbo come prima bevanda l’acqua e in secondo luogo occasionalmente tisane come camomilla, karkadè o te Roobois, purchè preparati in casa con nulla o pochissimo zucchero o miele aggiunto.  
 
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