Pubblicato lo studio di GVM Engineering sulla prevenzione delle infezioni nosocomiali da Legionella

La Legionellosi è una malattia respiratoria determinata dal batterio Legionella e rappresenta una delle principali cause di infezioni nosocomiali. L’analisi dei fattori di rischio per infezione da Legionella pneumophila è oggetto di studio di GVM Engineering, la business unit di GVM Care & Research dedicata alla progettazione e realizzazione di opere in ambito sanitario. Negli ultimi 7 anni, i ricercatori hanno eseguito campionamenti dalle acque di una struttura ospedaliera per analizzarne i contenuti in termini di presenza batterica del microorganismo Legionella.
Recentemente, è stato pubblicato lo studio con le osservazioni e i risultati osservati; abbiamo intervistato una delle autrici, l’ing. Tiziana Pellati, per comprendere meglio l’entità della ricerca.
 
Ingegnere, qual è lo scopo dello studio? Come è stato condotto?

Siamo partiti da una precedente pubblicazione nella quale avevamo testato come uno specifico trattamento di disinfezione (WTP 828) modificasse la concentrazione di Legionella spp nelle acque ospedaliere. In questo ultimo lavoro abbiamo studiato, tramite analisi molecolari fra cui il sequenziamento del genoma del batterio, tutti i ceppi di Legionella identificati mediante le tecniche tradizionali. Tramite un approccio bioinformatico, le informazioni trovate ci hanno permesso di correlare filogeneticamente, ovvero dal punto di vista evolutivo, le specie isolate di Legionella pneumophila, il principale agente eziologico, e quelle del tipo non-pneumophila. Abbiamo quindi creato una mappa del rischio di infezione per ciascun edificio testato, al fine di fornire una conoscenza specifica dei ceppi circolanti e quindi poter meglio rispondere ad eventuali indagini epidemiologiche che conseguono alla segnalazione di casi.


Perché è importante monitorare le concentrazioni di Legionella all’interno degli ospedali?

La sorveglianza ambientale a livello nosocomiale risponde prima di tutto a una richiesta normativa, ma permette nello stesso tempo il controllo del rischio infettivo ospedaliero. Legionella è un batterio ubiquitario nell’ambiente acqua, ma può passare all’ambiente artificiale e trovare una nicchia ecologica per il suo sviluppo, come all’interno delle tubature degli ospedali, alberghi, ecc…
Un approccio preventivo, così come richiesto dall’analisi del rischio, può evitare significativamente l’esposizione al contagio per ospiti, degenti e operatori sanitari. L’integrazione fra conoscenza, gestione e comunicazione del rischio permette di sostenere il controllo delle infezioni nosocomiali.

Isolamento di due ceppi diversi di Legionella pneumophila 

Fare ricerca scientifica su questi aspetti quale impatto può avere sui pazienti?

Una conoscenza non solo quantitativa (quanta Legionella è presente in una struttura), ma anche qualitativo (quale tipo, la sua patogenicità, i suoi cambiamenti dovuti all’interazione con l’ambiente), possono aiutare a gestire il rischio per i pazienti e i lavoratori, tutelandoli dal problema ormai consolidato delle infezioni nosocomiali.  Un approccio scientifico può aprire a nuove modalità di gestione del rischio relativamente alla sorveglianza clinica attiva, la gestione delle terapie, le attività manutentive. Questi aspetti devono permettere all’ospedale di offrire un servizio nuovo, in cui la cura si integra con la prevenzione.

Come proseguirà lo studio?

Lo studio sta proseguendo con l’approfondimento molecolare delle Legionelle isolate nel lavoro. In dettaglio stiamo valutando le interazioni delle varie specie di Legionella con la temperatura dell’acqua e con il disinfettante in uso. Crediamo che ci sia una diversa risposta a questi parametri e, conoscendola, potremmo modulare tali parametri in maniera più focalizzata. Contemporaneamente, le Legionelle appartenenti al gruppo dei non-pneumophila, meno note e meno studiate, sono diventate oggetto di un nuovo studio scientifico basato su un approccio di Whole Genome Sequencing (WGS), che ci permetterà di conoscere l’intero genoma di quei ceppi e quindi capirne meglio la patogenicità, la risposta ai trattamenti antibiotici e soprattutto prevederne l’impatto infettivo.


 
Bibliografia
Int. J. Environ. Res. Public Health 2020, 17(22), 8662;
How Molecular Typing Can Support Legionella Environmental Surveillance in Hot Water Distribution Systems: A Hospital Experience
 
Pathogens. 2019 Dec; 8(4): 209.
Advances in Legionella Control by a New Formulation of Hydrogen Peroxide and Silver Salts in a Hospital Hot Water Network.
 
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