Quali sono i cibi anti-freddo

Con l’arrivo della stagione fredda bisognerebbe modificare anche l’alimentazione che, non solo deve fornire un corretto ed equilibrato apporto di nutrienti, ma deve anche permettere al corpo di mantenere il calore interno evitando l’accumulo di grassi e colesterolo. Non è necessario aumentare le porzioni ma scegliere gli alimenti che seguono la stagionalità,  ricchi di vitamine e minerali che aiutano anche a combattere i malanni tipici dell’inverno. 

Ecco 3 regole da seguire per un’alimentazione invernale corretta:
  1. Consumare cibi “caldi”, ma non bollenti, perché producono più energia, pertanto in grado di innalzare la temperatura corporea e fornire più calore.
  2. Aumentare l’uso di grassi buoni : olio di oliva, frutta a guscio e pesce
  3. Non iniziare diete che riducano l’apporto calorico perché diminuiscono la capacità di termoregolazione (capacità dell’organismo a mantenere costante la temperatura)
I cibi per eccellenza della stagione fredda sono le zuppe, ricche di ortaggi (bietole, spinaci, carote, cavoli, broccoli ecc), legumi (fagioli, fave, piselli, ceci, lenticchie, soia ecc), pasta o cereali (riso, orzo, avena ecc): sono piatti unici nutrienti, hanno effetto riscaldante e sono ricche di vitamine (tiamina o B1, niacina o PP, biotina o Vitamina. H e acido folico), calcio, ferro, fosforo e aminoacidi essenziali. 

I legumi hanno un buon contenuto in proteine e sono ottime fonti di energia, sono anche ricchi di ferro, minerale utile a fare da scudo alle basse temperature, in fibre che contribuiscono a mantenere sano il microbiota intestinale (tutti i microrganismi buoni che popolano l’intestino) dove risiede gran parte del nostro sistema immunitario. 

I cereali, in particolare quelli integrali, forniscono energia utile a contrastare il freddo, hanno un alto contenuto di vitamine del gruppo B efficace per migliorare la resistenza ai rigori invernali, hanno un alto contenuto di fibre e uniti a brodi e passati riscaldano il fisico senza appesantirlo prolungando il senso di sazietà.
 

Frutta e verdura  

Non devono mai mancare sulla tavola, in ogni stagione!
Sono forzieri inestimabili di sali minerali e vitamine, dal potere antiossidante e antinfiammatorio, indispensabili qualità per rinforzare l’organismo contro le influenze stagionali. Bisogna prediligere verdure ricche di Vitamina C, o acido ascorbico, antiossidante, capace di contrastare i radicali liberi e un eccezionale stimolatore delle cellule designate alla difesa dell’organismo (macrofagi, neutrofili e linfociti). Ne sono ricchi:
  • broccoli, 
  • cavoli
  • cavolini di Bruxelles
  • spinaci
  • lattuga e cavolfiori. 
Tra la frutta gli agrumi (arancio, mandarino, pompelmo, cedro) e il kiwi, quest’ultimo contiene 85 mg di vitamina C ogni 100gr di frutto mentre gli agrumi ne contengono 50 mg. Il kiwi è un eccellente aiuto nella difesa della pelle durante la stagione invernale perché, il suo alto contenuto di vitamina C, stimola la produzione di collagene che sostiene come un’impalcatura i tessuti connettivi e in modo particolare la pelle. La Vitamina C però si disperde facilmente nell’aria e nell’acqua e non resiste alle alte temperature, per questo è preferibile consumare le verdure che la contengono crude o dopo breve scottatura. I frutti invece vanno sbucciati e consumati subito così come le spremute di agrumi.  

Un altro gruppo di verdure da mangiare nella stagione invernale è quello dai colori giallo/arancio:
  • carote
  • zucca
  • patate dolci

Il loro colore è dovuto alla presenza di beta-carotene, una provitamina preziosa per la vista, per la crescita delle ossa e per potenziare il sistema immunitario. Come frutta, oltre agli agrumi, non dimentichiamo il cachi, ricco di cripoxantina, protettiva contro i radicali liberi, che può essere proposto anche come spuntino o merenda a bambini e sportivi.

Noci, mandorle, nocciole, arachidi e la frutta secca in genere, ricca di vitamina E, preziosa per il sistema immunitario, di Sali minerali e zinco. In particolare lo zinco, di cui sono ricche le noci, oltre a rafforzare le difese, contribuisce a proteggere dal freddo.
 

Carne e pesce

Sono fonti proteiche fondamentali contro il freddo. Da preferire carni bianche e pesce azzurro, ma si possono consumare con moderazione anche pesci grassi: come salmone, tonno, sgombro e sardine, ricchi di Vitamina D che oltre ad essere una fonte di calcio per il benessere delle ossa, soprattutto per le donne in menopausa, ha un ruolo attivo nel contrastare le infezioni respiratorie. La Vitamina D si assimila con l’esposizione al sole, ecco perché è importante integrarla soprattutto in inverno, quando l’esposizione solare è ridotta.  

 

Il frutto caldo per eccellenza: le castagne

Sono ricche in carboidrati, proteine, fibre potassio, vitamine del gruppo B e ferro. Consumate in zuppe, minestre o latte sono sazianti e caldissime, un vero comfort-food! E’ importante non abusarne, perché sono molto caloriche. Infine, non dimentichiamo di consumare aglio e cipolle, antimicrobiche e antibatteriche.
In inverno, come in estate, è importante il consumare almeno 1 litro di acqua, ma non solo anche Tè nero, tè verde (antiossidante) tisane e brodi perché riscaldano, evitiamo invece gli alcolici, il loro effetto riscaldante è solo momentaneo.
 

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