Daily Archives: 4 maggio 2012

Gvm Care & Research presenta l’iniziativa “Cuore di Mamma”

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Venerdì 11 maggio, in vista della Festa della Mamma, valutazione gratuita del rischio cardiologico per tutte le donne.

In occasione della Festa della Mamma, venerdì 11 maggio GVM Care & Research, gruppo fondato dal Presidente Ettore Sansavini, network italiano della sanità presente su tutto il territorio nazionale, mette a disposizione alcuni dei suoi ospedali e poliambulatori per offrire alle mamme sopra i 35 anni una valutazione gratuita del rischio cardiovascolare.

L’iniziativa, chiamata “Cuore di Mamma”, è volta a sensibilizzare le donne sulla necessità di svolgere periodici e accurati controlli sullo stato di salute dell’apparato cardiaco, le cui patologie costituiscono la prima causa di morte in Italia, essendo responsabili del 44% dei decessi.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Ministero della Salute, questi valori sono ancora più preoccupanti per le donne, in particolare dopo la menopausa. Una donna over 60 su due infatti perde la vita a causa di problemi cardiologici.

Nonostante questi dati allarmanti, tuttavia, le patologie cardiologiche non spaventano ancora quanto il cancro, che invece è responsabile solo del 23,8% dei decessi, e la cultura della prevenzione delle malattie al cuore tarda a diffondersi.

“Perché pensare alla prevenzione durante una festa? Perché per fare festa occorrono serenità e salute. E perché pensare alla prevenzione cardiovascolare nelle donne? Non sono immuni dalle malattie del cuore? – queste le riflessioni proposte dal Professor Luigi Tavazzi, Direttore Scientifico di GVM Care & Research e Chairman dello EURObservational Research Programme*, il vasto programma di registri osservazionali della Società Europea di Cardiologia, che risponde: – In realtà non lo sono. Le donne sono parzialmente protette dal rischio di attacchi cardiaci e cerebrali nella vita feconda, poi il rischio diventa gradualmente simile in uomini e donne finché in età avanzata questi eventi prevalgono su quest’ultime.”